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Data: 19 luglio 2007

Carta Globale dei Verdi

Nell'Aprile 2001, 800 persone da 70 paesi si sono riuniti a Canberra, Australia, per il primo summit del movimento Globale dei Verdi.
In tre giorni i delegati provenienti da tutto il mondo hanno adottatto la Carta Globale dei Verdi per costruire questo nuovo movimento globale.
Lo scopo della Carta e' stabilire i valori e i principi che i Verdi ed altri movimenti politici hanno in comune. Essa non intende rappresentare ogni cosa in cui ogni gruppo crede, ma, piuttosto, una serie di valori ed idee di fondo. E' un documento attraverso cui i partiti esistenti o quelli in formazione possono decidere se definirsi "Verdi".
Il Movimento Globale dei Verdi si fonda sui valori di Saggezza Ecologica, Giustizia Sociale, NonViolenza, Sicurezza Mondiale, Sostenibilita' e Rispetto delle Diversita'.
Il Movimento agira' in 10 questioni fondamentali: Democrazia, Equita', Cambiamenti Climatici, Biodiversita', Globalizzazione, Diritti Umani, Cibo e Acqua, Pace e Sicurezza, ed infine la costruzione di un movimento globale.

Scarica in formato PDF. 

CARTA GLOBALE DEI VERDI - 05/09/2002

Canberra 2001 global greens

Traduzione a cura di Fabio Quattrocchi

[N.B. Questa non e' da considerarsi come una traduzione ufficiale del documento]

Definire cosa significa essere Verdi nel nuovo millennio

I Verdi Globali sono un network internazionale di partiti Verdi e movimenti politici

Sommario:

-Preambolo

PRINCIPI

-Saggezza Ecologica

-Giustizia Sociale

-Non Violenza

-Dichiariamo l'impegno alla nonviolenza e ci battiamo per una cultura di pace e cooperazione tra stati, tra societa' e tra individui, come base della sicurezza mondiale

-Sostenibilita'

-Rispetto della Diversita'

AZIONE POLITICA

-Democrazia

-Equita'

-Cambiamento climatico ed energia

-Biodiversita'

-Governare la globalizzazione con i principi della sostenibilita'

-Diritti Umani

-Cibo e Aqua

-Economia Sostenibile

-Pace e sicurezza

-Agire globalmente

Testo:

Preambolo
Noi, come cittadini del mondo e membri dei Verdi Globali,

Uniti nella consapevolezza che dipendiamo dalla vitalita', dalla diversita' e dalla bellezza della Terra e che e' nostra responsabilita' trasmetterle alla prossima generazione

Riconoscendo che i modelli dominanti di produzione e consumo umano, basati sul dogma della crescita economica ad ogni costo e sull'eccessivo uso di risorse naturali senza considerare la capacita' rigenerativa della Terra, stanno causando un grave deterioramento dell'ambiente e un'estinzione di massa delle specie

Riconoscendo che l'ingiustizia, il razzismo, la poverta', la corruzione, il crimine e la violenza, il conflitto armato e la ricerca del massimo profitto a breve termine stanno causando sofferenza umana

Accettando che i paesi sviluppati attraverso il perseguimento di obiettivi economici e politici hanno contribuito al degrado dell'ambiente e della dignita' umana

Comprendendo che molti dei popoli e delle nazioni del mondo sono stati impoveriti da lunghi secoli di colonizzazione e sfruttamento, creando un debito ecologico che i paesi ricchi devono a quelli impoveriti

Impegnati nell'eliminare il divario tra ricchi e poveri e nel costruire una cittadinanza basata sull'eguaglianza dei diritti per tutti gli individui in tutte le sfere della vita sociale, economica, politica e culturale

Riconoscendo che senza uguaglianza tra uomini e donne, non si puo' raggiungere una vera democrazia

Attenti alla dignita' dell'umanita' e al valore del patrimonio culturale

Riconoscendo i diritti dei popoli indigeni e il loro contributo al patrimonio comune, cosi' come il diritto di tutte le minoranze e popoli oppressi per la loro cultura, religione, vita culturale ed economica

Convinti che la cooperazione anziche' la competizione e' un pre-requisito per garantire i diritti umani quali un'alimentazione adeguata, un'abitazione confortevole, la salute, l'educazione, un lavoro equo, la liberta' di parola, aria pulita, acqua potabile e un ambiente naturale non rovinato

Riconoscendo che l'ambiente ignora i confini tra paesi

AFFERMIAMO il bisogno di sostanziali cambiamenti negli atteggiamenti, nei valori, nel modo di vivere e produrre delle persone

DICHIARIAMO che il nuovo millennio rappresenta un punto di partenza per quel cambiamento

DECIDIAMO di promuovere un concetto esauriente di sostenibilita' che:

-progetti e ripristini l'integrita' degli ecosistemi terrestri, con particolare attenzione per la biodiversita' e i processi naturali che sostengono la vita

-riconosca l'interrelazione di tutti i processi ecologici, sociali ed economici

-bilanci gli interessi individuali con il bene collettivo

-armonizzi liberta' e responsabilita'

-accolga la diversita' entro l'unita'

-riconcilii gli obiettivi di breve termine con quelli di lungo termine

-assicuri che le generazioni future abbiano lo stesso diritto di godere dei benefici naturali e culturali della generazione presente

AFFERMIAMO la nostra responsabilita' uno sull'altro, su tutta la comunita' di vita e sulle generazioni future

CI IMPEGNIAMO some partiti Verdi e movimenti politici di tutto il mondo a mettere in pratica questi principi e a creare una partnership globale in appoggio alla loro realizzazione.

PRINCIPI
Le politiche dei Verdi si fondano sui principi di

SAGGEZZA ECOLOGICA
Noi riconosciamo che gli esseri umani sono parte del mondo naturale e rispettiamo i valori specifici di tutte le specie di vita, comprese le specie non umane.

Noi riconosciamo la saggezza dei popoli indigeni del pianeta, come custodi della terra e delle sue risorse.

Noi riconosciamo che la societa' umana dipende dalle risorse ecologiche del pianeta, e che debba assicurare l'integrita' degli ecosistemi e preservare la biodiversita' e la capacita' di rigenerazione dei sistemi che mantengono le forme di vita.

Questo richieste:

-che impariamo a vivere entro i limiti ecologici delle risorse del pianeta

-la protezione delle forme di vita animali e vegetali, e della vita stessa che e' sostenuta dagli elementi naturali: terra, acqua, aria e sole

-l'adozione di un approccio precauzionale dove la conoscenza scientifica e' limitata, al fine di assicurare abbondanza di risorse del pianeta per le generazioni presenti e future

GIUSTIZIA SOCIALE
Noi affermiamo che la chiave per la giustizia sociale e' l'equa distribuzione delle risorse sociali e naturali, sia localmente che globalmente, per soddisfare le necessita' fondamentali dell'uomo incondizionatamente, e per assicurare che tutti i cittadini abbiano piene opportunita' per lo sviluppo personale e sociale.

Noi dichiariamo che non puo' esistere giustizia sociale senza giustizia ambientale, e non puo' esserci giustizia ambientale senza giustizia sociale.

Questo richiede:

-una giusta organizzazione del mondo e un'economia mondiale stabile che elimini il crescente divario tra ricchi e poveri, sia all'interno degli stati che tra gli stati; bilanci il flusso di risorse dal Sud al Nord; ed elimini il peso del debito sui paesi poveri che impedisce il loro sviluppo

-l'eliminazione della poverta', come un imperativo etico, sociale, economico ed ecologico

-l'eliminazione dell'analfabetismo

-una nuova visione della cittadinanza costruita su diritti uguali per tutti gli individui indipendentemente dal sesso, dalla razza, dall'eta', dalla religione, dall'origine etnica o nazionalita', dall'orientamento sessuale, dalla disabilita', dalla ricchezza e dalla salute

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
Noi ci battiamo per una democrazia in cui tutti i cittadini abbiano il diritto di esprimere le proprie opinioni, e abbiano la possibilita' di partecipare direttamente alle decisioni ambientali, economiche, sociali e politiche che riguardano la loro vita; cosicche' il potere e la responsabilita' siano concentrati nelle mani delle comunita' locali e regionali, e siano trasmessi a livelli piu' alti di governo solo dove sia essenziale.

Questo richiede:

-l'acquisizione di poteri da parte dell'individuo attraverso l'accesso a tutte le informazioni rilevanti richieste per qualsiasi decisione, e l'accesso all'educazione per permettere a tutti di partecipare

-eliminare le ineguaglianze economiche e politiche che impediscono la partecipazione

-costruire istituzioni decentrate che permettano di prendere decisioni direttamente al livello delle persone interessate, basate su sistemi che incoraggino le azioni volontarie e la responsabilita' della comunita'

-un forte appoggio per dare ai giovani una voce tramite l'educazione, l'incoraggiamento e l'assistenza nel loro coinvolgimento in ogni aspetto dalla vita politica, compresa la loro partecipazione ai processi decisionali

-che tutti i rappresentanti eletti si impegnino a principi di trasparenza, sincerita', e responsabilita' nel governare

-che tutti i sistemi elettorali siano trasparenti e democratici, e che cio' sia previsto dalla legge

-che tutti i sistemi elettorali siano fondati sulla rappresentanza proporzionale, e tutte le elezioni siano finanziate pubblicamente concedendo stretti limiti, e piena trasparenza, sulle donazioni da aziende e sulle donazioni private

-che tutti i cittadini abbiano il diritto di essere membri del partito politico che essi scelgono in un sistema multipartitico.

NON-VIOLENZA
Noi dichiariamo il nostro impegno alla non-violenza e ci battiamo per una cultura di pace e cooperazione tra stati, all'interno delle societa' e tra individui, come base per la sicurezza globale.

Noi crediamo che la sicurezza non debba basarsi principalmente sulla forza militare, ma sulla cooperazione, sull'economia sicura e lo sviluppo sociale, sulla sicurezza ambientale, e il rispetto dei diritti umani.

Questo richiede:

-un concetto esauriente di sicurezza globale, che dia priorita' agli aspetti sociali, economici, ecologici, psicologici e culturali dei conflitti, invece che un concetto basato soprattutto sulla bilancia dei poteri militari

-un sistema di sicurezza globale in grado di prevenire, gestire e risolvere i conflitti

-eliminare le cause della guerra capendo e rispettando le altre culture; eradicare il razzismo; promuovere la liberta' e la democrazia, e mettendo fine alla poverta' globale

-perseguire il disarmamento generale e completo; fare accordi internazionali per assicurare un divieto definitivo delle armi nucleari, biologiche, chimiche e all'uranio impoverito, e le mine anti-uomo

-rafforzare l'ONU come organizzazione globale per la gestione dei conflitti e per il peacekeeping

SOSTENIBILITA'
Noi riconosciamo la limitata sfera di interesse per l'espansione materiale della societa' umana nella biosfera, e la necessita' di mantenere la biodiversita' attraverso l'uso sostenibile delle risorse rinnovabili e mediante l'uso responsabile delle risorse non rinnovabili

Noi crediamo che per realizzare la sostenibilita', e al fine di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti e future con le limitate risorse della terra, si debbano fermare e riversare la continua crescita dei consumi globali, della popolazione e dell'ineguaglianza materiale

Noi riconosciamo che la sostenibilita' non sara' possibile col persistere della poverta'.

Questo richiede:

-assicurare che i ricchi limitino i loro consumi per permettere ai poveri la loro equa condivisione delle risorse umane

-ridefinire il concetto di ricchezza, per focalizzarlo sulla qualita' della vita piuttosto che sulla capacita' di sovra-consumare

-creare un'economia mondiale che miri a soddisfare le necessita' di tutti, non l'avidita' di pochi; e permetta agli abitanti che attualmente vivono di soddisfare i loro bisogni, senza impedire a quelle future di soddisfare i loro

-eliminare le cause della crescita demografica assicurando la sicurezza economica, e fornendo a tutti accesso ai servizi sanitari ed istruttivi di base; dare sia agli uomini che alle donne maggiore controllo della loro fertilita'

-ridefinire i ruoli e le responsabilita' delle multinazionali al fine di rispettare i principi dello sviluppo sostenibile

-implementare meccanismi per tassare, e regolare, i flussi finanziari speculativi

-assicurare che i prezzi di mercato delle merci comprendano i costi ambientali della loro produzione e del consumo

-promuovere il risparmio di energia e di risorse, e lo sviluppo delle tecnologie ecosostenibili

-incoraggiare l'autosufficienza locale per creare comunita' autosoddisfacenti e dignitose

-riconoscere il ruolo chiave della cultura giovanile e incoraggiare l'etica della sostenibilita' in quella cultura

RISPETTO DELLA DIVERSITA'
Noi onoriamo la diversita' culturale, linguistica, etnica, sessuale, religiosa e spirituale nel contesto della responsabilita' individuale per tutti gli esseri

Noi difendiamo il diritto di tutte le persone, senza discriminazione, ad un ambiente che appoggi la loro dignita', salute fisica, e benessere spirituale

Noi promuoviamo la costruzione di relazioni rispettose, positive e responsabili attraverso le linee di divisione nello spirito di una societa' multi-culturale

Questo richiede:

-il riconoscimento dei diritti dei popoli indigeni ai mezzi fondamentali per la loro sopravvivenza, sia cultura che economica, compresi i diritti alla terra e all'auto-determinazione; e il riconoscimento della loro importanza nel patrimonio comune della cultura nazionale e globale

-il riconoscimento dei diritti delle minoranze etniche per sviluppare le loro culture, religioni e lingue senza discriminazione, e alla piena partecipazione legale, sociale e culturale nel processo democratico

-il riconoscimento e il rispetto delle minoranze sessuali

-l'eguaglianza tra uomini e donne in tutte le sfere della vita sociale, economica, politica e culturale

-il significativo coinvolgimento della cultura giovanile come contributo valido alle nostre idee Verdi, e il riconoscimento del fatto che i giovani hanno necessita' e modi di espressioni diversi


AZIONE POLITICA

  1. Democrazia

1.0 La maggioranza della popolazione mondiale vive in paesi con regimi non democratici dove la corruzione e' diffusa, e le violazioni dei diritti umani e la censura alla stampa sono normali. Le democrazie sviluppate soffrono di forme di corruzione meno apparenti attraverso la concentrazione dei media, il finanziamento delle multinazionali ai partiti, l'esclusione sistematica delle comunita' razziali, etniche, nazionali e religiose, e sistemi elettorali che discriminano le idee alternative e partiti nuovi e piu' piccoli.

I Verdi -

1.1 Hanno come priorita' l'incoraggiamento e l'appoggio di movimenti di base e altre organizzazioni della societa' civile che lavorano per un governo democratico, trasparente e responsabile a livello sia locale che globale.

1.2 Appoggiano attivamente l'idea di dare ai giovani una voce tramite l'educazione, incoraggiando e assistendo la loro partecipazione in tutti gli aspetti dell'azione politica

1.3 Lotteranno per la democratizzazione delle relazioni tra sessi promuovendo mediazioni appropriate per permettere alle donne e agli uomini di prendere egualmente parte alla sfera economica, politica e sociale

1.4 Chiedono l'immediata ratifica della Convenzione OSCE per Combattere la Corruzione dei Funzionari Pubblici Stranieri nel Mercato Internazionale

1.5 Sostengono il diritto dei cittadini di aver accesso alle informazioni ufficiali e di avere media liberi ed indipendenti

1.6 Lavoreranno per l'accesso universale alle comunicazioni elettroniche e alle tecnologie dell'informazione, come minimo, radio e servizio internet ed email. Lavoreremo anche per rendere l'accesso a tali tecnologie il meno costoso possibile

1.7 Sostengono un sistema legale giusto e laico che assicuri il diritto di difesa e pratichi la punizione in proporzione al crime commesso

1.8 Appoggiano il finanziamento pubblico alla campagna elettorale dei partiti. Tutte le donazioni private, dove permesse, devono essere trasparenti, limitate sia che provengano da individui che da multinazionali

1.9 Combatteranno il dominio delle multinazionali sul governo, soprattutto dove i cittadini sono privati del diritto alla partecipazione politica

1.10 Sostengono la separazione dei poteri tra i l'esecutivo, il legislativo e il giudiziario, e la separazione tra stato e religione.

1.11 Appoggiano lo sviluppo e il rafforzamento del governo locale

1.12 Appoggiano la ristrutturazione delle istituzioni statali per democratizzarle e renderle piu' trasparenti ed efficienti per raggiungere l'obiettivo dello sviluppo sostenibile e del potenziamento dei poteri dei cittadini

  1. Equita'

2.0 Le differenze tra gli standard di vita e tra le opportunita' nel mondo sono intollerabili. Il debito del terzo mondo ammonta a 2500 miliardi di dollari, mentre i paesi dell'OSCE donano solo lo 0.23% del loro PIL ai paesi in via di sviluppo. Il 20% piu' ricco della popolazione mondiale ha oltre l'80% della ricchezza, mentre 1.2 miliardi di persone vivono in poverta' (con meno di 1 dollaro al giorno). 125 milioni di bambini non frequentano mai la scuola e 880 milioni di persone non sanno ne' leggere ne' scrivere - piu' dei due terzi di questi sono donne, cosi' come sono donne il 60% dei poveri. La crescita della popolazione e' rallentata ma si prevede che aumentera' di 2-3 miliardi entro il 2050. Le infezioni del Virus dell'Immunodeficienza Umana (HIV) e della tubercolosi (TB) stanno aumentando.

I Verdi -

2.1 Lavoreranno per aumetare gli aiuti dei governi ai paesi in via di sviluppo, e appoggeranno il finanziamento in aiuti diretti ai piu' poveri tra i poveri, determinando le priorita' in base alle necessita' delle comunita'

2.2 Lavoreranno per migliorare i diritti, lo status, l'educazione e la partecipazione politica delle donne

2.3 Si impegnano a raggiungere l'obiettivo di fornire l'educazione di alta qualita' in tutto il mondo entro il 2015, finanziata tramite l'aumento degli aiuti e il taglio dei debiti

2.4 Lavoreranno per la cancellazione del debito dei paesi in via di sviluppo, specialmente nei paesi piu' poveri, e appoggeranno l'uso di incentivi per assicurare che il denaro risparmiato dal taglio del debito sia usato per la riduzione della poverta' e la conservazione dell'ambiente, e che si adottino processi trasparenti e responsabili con la partecipazione delle comunita' coinvolte

2.5 Considerano la lotta alle grandi epidemie come l'AIDS/HIV, la tubercolosi e la malaria come una priorita', soprattutto in Africa, dove e' necessario un impegno doppio per permettere l'accesso generale alle terapie efficaci e di basso costo, e per ristabilire il progresso economico, specialmente tramite l'educazione

2.6 Riconoscono il diritto di ricompensazione di tutte quelle persone che perdono l'accesso alle loro risorse naturali a causa degli spostamenti dovuti alla distruzione ambientale o all'intervento umano come la colonizzazione e la migrazione

2.7 Rivedranno la relazione l'appartenenza esclusiva della proprieta' e l'uso esclusivo delle sue risorse, al fine di frenare l'abuso ambientale e di estendere l'accesso per tutti ai mezzi di sostentamento essenziali, soprattutto alle comunita' indigene

2.8 Lavoreranno per assicurare che tutti gli uomini, le donne e i bambini possano raggiungere la sicurezza economica, senza ricorrere alle attivita' che li danneggiano personalmente come la pornografia, la prostituzione o la vendita di organi

2.9 Lavoreranno per un welfare piu' equo e per la creazione di pari opportunita' all'interno delle societa', riconoscendo che c'e' un crescente numero di poveri e persone emarginate anche nei paesi sviluppati

2.10 Difenderanno e promuoveranno i diritti umani, sociali e ambientali delle persone di colore

  1. Cambiamento climatico ed Energia

3.0 Nove dei dieci anni piu' caldi mai registrati sono stati negli anni '90. Il livello della CO2 nell'atmosfera e' il piu' alto degli ultimi 15 milioni di anni. La frequenza dei disastri climatici sta crescendo, uccidendo migliaia di persone e facendone migrare milioni. Entro 20 anni lo sbiancamento e la morte diffusi delle barriere coralline diventeranno un fenomeno normale. Gli scienziati dell'IPCC (International Panel on Climate Change) affermano che il riscaldamento e' reale, e che le attivita' umane sono un fattore determinante del cambiamento. Si prevede che la temperatura media terrestre si riscaldera' di altri 1-5 gradi centigradi in questo secolo, e il crescente livello del mare che e' gia' cominciato continuera' per almeno i prossimi 500 anni, inondando molte delle regioni abitate. Si profila una catastrofe climatica se non interveniamo ora.

I Verdi -

3.1 Adottano l'obiettivo di limitare i livelli di CO2 nell'atmosfera a 450 parti per milione (ppm) nel piu' breve tempo possibile, come richiesto dall'IPCC. I paesi sviluppati non dovranno solo rispettare il protocollo di Kyoto (cioe' una riduzione globale del 5.2% delle emissioni rispetto ai livelli del 1990) che anche se e' un passo nella giusta direzione, e' insufficiente; ma dovranno anche ridurre le emissioni del 20-30% entro il 2020 a fine di raggiungere l'obiettivo che prevede una riduzione del 70-90% a fine secolo. Inoltre, si devono adottare provvedimenti per ridurre le emissioni degli altri gas serra

3.2 Insistono che l'implementazione del protocollo di Kyoto porti a reali riduzioni dei paesi sviluppati, e auspicano un sistema punitivo per chi nn rispetta i target di riduzione

3.3 Lavoreranno per l'istituzione di un sistema di documentazione internazionale per le emissioni delle multinazionali, legato alle carbon tax globali e alle responsabilita' ambientali

3.4 Lavoreranno per assicurare che i paesi in via di sviluppo abbiano accesso alle tecnologie piu' efficienti, sostenibili e appropriate, soprattutto quelle per sfruttare le energie rinnovabili; e che aderiscano alle convenzioni sui cambiamenti climatici per assicurare che vengano presi provvedimenti completi in tutto il mondo. Il principio di equita' deve essere al centro dei negoziati e delle misure sui cambiamenti climatici

3.5 Si oppongono all'espansione dell'energia nucleare e lavoreranno per eliminarla rapidamente

3.6 Appoggeranno la richiesta di una moratoria sulla ricerca di giacimenti di combustibili fossili e sul loro ulteriore sviluppo

3.7 Si oppongono al taglio delle foreste ancestrali, considerando che esse sono gli ecosistemi piu' ricchi di carbonio nel pianeta, vitali per i popoli indigeni, ricchi di piante e animali, e insostituibili

3.8 Promuovono la coltivazione di specie diverse di alberi, ma non delle monocolture, come una misura di breve termine per l'assorbimento del carbonio, con altri benefici ambientali

3.9 Promuovono l'aumento delle tasse sullo sfruttamento delle energie non rinnovabili e l'uso dei ricavi per promuovere l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile

3.10 Appoggiano la ricerca per l'uso di fonti di energia sostenibile e lo sviluppo tecnologico della produzione di energia ecologica

3.11 Promuovono le tecnologie a risparmio energetico e le infrastrutture di energia ecologica tra ed entro stati ed economie sulla base della riduzione dei costi

  1. Biodiversita'

4.0 Gli ecosistemi sani sono essenziali per la vita umana, tuttavia sembra che abiamo dimenticato la relazione tra natura e societa'. I tassi di estinzione sono 100-1000 volte superiori che in eta' pre-umane. Solo il 20% delle foreste originarie rimane indisturbato. Il 60% degli stock ittici sono sul punto di essere sovra-sfruttati. Le invasioni di piante, animali e malattie non nativi sta crescendo rapidamente. La distruzione degli habitat e l'estinzione delle specie sono guidate dallo sviluppo industriale ed agricolo che peggiora il cambiamento climatico, l'ineguaglianza globale e la distruzione delle culture indigene e dei mezzi di sostentamento. Le monocolture agricole, promosse dall'agribusinness e accelerate dalle biotecnologie e dalla brevettazione nella natura, minaccia la diversita' delle specie coltivate e degli animali allevati, aumentando la vulnerabilita' alle malattie.

I Verdi -

4.1 Si opporranno allo sviluppo agricolo industriale che distrugge l'ambiente e si impegneranno per la protezione delle piante e degli animali nativi nei loro habitat naturali, e ove sia possibile in ampi tratti

4.2 Lavoreranno per eliminare i sussidi alle attivita' che danneggiano l'ambiente, come la deforestazione, lo sfruttamento dei combustibili fossili, la costruzione di dighe, lo sfruttamento minerario, la monocoltura agricola e di OGM

4.3 Promuoveranno le politiche che favoriscono l'acquisto di prodotti ecologici basati solo sulla definizione piu' rigorosa di sfruttamento sostenibile garantito da una certificazione credibile

4.4 Appoggiano l'idea di tagliare i debiti dei paesi poveri in cambio della protezione ambientale, con l'accordo delle comunita' coinvolte direttamente

4.5 Promuoveranno il ripristino degli ambienti naturali degradati, e la bonifica di siti tossici di zone militari e industriali in tutto il mondo

4.6 Considerano che ridurre il trasporto di merci in tutto il mondo, in linea con la preferenza per la produzione locale ove possibile, avra' anche il beneficio di ridurre le bio-invasioni e di ridurre il consumo di carburanti e quindi delle emissioni di gas serra

4.7 Si impegnano a promuovere l'educazione ambientale a tutti i livelli di educazione

4.8 Lavoreranno verso l'istituzione di una corte internazionale di giustizia specifica per la distruzione ambientale e la perdita di biodiversita' dove sia possibile incriminare multinazionali, stati e individui

  1. Governare la globalizzazione con i principi della sostenibilita'

5.0 Cinquanta delle 100 maggiori economie mondiali sono multinazionali. In collisione con i governi, esse hanno creato un sistema legale che mette la libera attivita' economica al di sopra il bene pubblico, protegge il benessere delle multinazionali ma attacca il benessere sociale dei cittadini, e rende le economie nazionali subordinate alle attivita' finanziarie che ogni giorno trasformano 1300 miliardi di lire in transazioni speculative. L'Accordo Multilaterale sugli Investimenti (MAI) e' stato sconfitto. Nei paesi sviluppati le istituzioni finanziarie internazionali possono svolgere i loro summit solo in condizioni di assedio. La reputazione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale e' a brandelli.

I Verdi -

5.1 Affermano che le risorse essenziali come l'acqua debbano rimanere di pubblico dominio e controllate dai cittadini; e che la cultura, l'accesso al cibo essenziale, la salute sociale e pubblica, l'educazione, e la liberta' di stampa non siano merci da essere incluse negli accordi commerciali internazionali

5.2 Appoggiano la creazione di una Organizzazione Mondiale dell'Ambiente (WEO) mettendo insieme il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP), il Programma per lo Sviluppo (UNDP) e il Global Environmental Facility della Banca Mondiale in un'unica istituzione con un fondo finanziario e capace di imporre sanzioni per promuovere lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. Il WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) dovrebbe sottostare alle decisioni del WEO

5.3 Appoggiano l'abolizione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a meno che essi vengano riformati in senso piu' democratico, e in modo che le loro operazioni seguano i principi della sostenibilita' e tutte le convenzioni sui diritti umani, del lavoro e della protezione amibentale

5.4 Appoggiano l'abolizione del WTO a meno che non sia riformato per rendere la sostenibilita' il suo scopo centrale, supportato da processi decisionali trasparenti e democratici e la partecipazione dei rappresentanti delle comunita' coinvolte. Inoltre deve esserci la separazione dei poteri per eliminare il meccanismo riguardante la risoluzione delle dispute che attualmente e' di esclusiva competenza del WTO. E' richiesta una valutazione di impatto sulla sostenibilita' dei recenti Negotiation Rounds prima che vengano presi ulteriori passi.

5.5 Lavoreranno per impedire l'implementazione di nuovi accordi regionali sugli investimenti sotto le regole del WTO - come il Free Trade Agreement of Americas (FTAA) - ma appoggiano i processi di integrazione regionale che assicurino il benessere dei cittadini e la sostenibilita' ambientale.

5.6 Creeranno un ambiente mondiale dove le istituzioni e le organizzazioni finanziarie ed economiche svilupperanno e proteggeranno i progetti che sosterranno le comunita' a tutti i livelli (locale, regionale, nazionale e internazionale)

5.7 Chiedono che gli accordi internazionali sull'ambiente, sulle condizioni lavorative e sulla salute prendano la precedenza sulle regole commerciali internazionali

5.8 Lavoreranno per adottare la Tobin Tax e altri strumenti per frenare le transazioni finanziarie internazionali speculative ed incoraggiare gli investimenti sull'economia reale, e per creare fondi per promuovere equita' e sviluppo globale

5.9 Lavoreranno per chiedere alle multinazionali di rispettare la legislazione ambientale, sociale e sul lavoro dei loro paesi e dei paesi in cui operano, qualunque sia la piu' severa

5.10 Lavoreranno per assicurarsi che tutte le organizzazioni internazionali, soprattutto quelle con significative capacita' di definire le regole del commercio internazionale, aderiscano fermamente ai principi dello sviluppo sostenibile e perseguano un programma educativo di cambiamento culturale per realizzare appieno questo obiettivo

5.11 Vogliono che il welfare aziendale sia reso trasparente e soggetto allo stesso livello di responsabilita' del welfare sociale, rimuovendo tutti i sussidi alle attivita' ambientalmente e socialmente dannose

5.12 Appoggiano lo sviluppo dell'imprenditorialita' civile per promuovere un'economia di base comunitaria come un modo per combattere l'esclusione sociale causata dalla globalizzazione economica

  1. Diritti Umani

6.0 La negazione dei diritti umani e delle liberta' va' di pari passo con la poverta' e la mancanza di democrazia. Milioni di persone subiscono discriminazione, intimidazione, detenzione arbitraria, violenza e morte. Tre quarti dei governi mondiali hanno usato la tortura negli ultimi 3 anni.

I Verdi -

6.1 Appoggiano la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, la Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici, le convenzioni dell'ILO (International Labour Organisation), e gli altri strumenti per la tutela dei diritti e delle liberta'. Noi crediamo che tali diritti siano universali e indivisibili e che i governi nazionali sono responsabili della loro tutela.

6.2 Condanniamo tutte le dittature e i regimi che negano i diritti umani, indipendentemente dalle loro motivazioni politiche

6.3 Lavoreranno con le comunita' locali per promuovere la conoscenza dei diritti umani, e per assicurare che la Commissione ONU sui Diritti Umani e altri organismi siano adeguatamente finanziati

6.4 Chiedono che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani venga emendata per aggiungere il diritto ad un ambiente naturale sano e i diritti intergenerazionali alle risorse naturali e culturali

6.5 Appoggiano il diritto delle donne di prendere le proprie decisioni, compreso il controllo della loro fertilita' con i mezzi che reputano appropriati senza discriminazioni o coercizioni, e lavoreranno per far ratificare la Convenzione sull'Eliminazione della Discriminazione Contro le Donne (CEDAW)

6.6 Appoggiano il diritti all'autodeterminazione delle popolazioni indigene, il diritto alla terra, e l'accesso ai diritti di pesca e caccia per la loro sopravvivenza, usando tecniche umane ed ecosostenibili; e appoggiano le iniziative per istituire degli organismi internazionali per gli indigeni attraverso cui lavorare

6.7 Chiedono l'adozione immediata della Dichiarazione sui Diritti delle Popolazioni Indigene come standard minimo di protezione accettato dalle popolazioni indigene

6.8 Chiedono che i torturatori vengano puniti e portati alla giustizia, nei loro paesi o altrove di fronte ad una giuria internazionale di giudici operante entro il Tribunale Penale Internazionale

6.9 Si oppongono ad ogni violazione dell'integrita' fisica dell'individuo tramite la tortura, la punizione o qualsiasi altra pratica, compresa la mutilazione tradizionale e religiosa

6.10 Chiedono che la pena di morte sia abolita in tutto il mondo

6.11 Chiedono ai governi di assicurare che tutti i richiedenti asilo politico, si che siano vittime della violenza di stato o di gruppi armati indipendenti, vengano correttemente trattati secondo le regole della Convenzione sul Diritto di Asilo; abbiano accesso a processi equi; non siano detenuti arbitrariamente; e non vengano rimandati in paesi dove potrebbero subire violazioni dei loro diritti fondamentali, o rischiare la morte, la tortura o altri trattamenti disumani

6.12 Chiedono il divieto dell'espulsione collettiva

6.13 Appoggiano il diritto di tutti i lavoratori a un posto di lavoro sicuro, giustamente remunerato, con la liberta' di formare sindacati

6.14 Appoggiano il diritto dei minori di crescere senza la necessita' di lavoro, e la fissazione di un'eta' minima per il lavoro minorile/adolescenziale

6.15 Chiedono la depenalizzazione dell'omosessualita', e appoggiano il diritto dei gay e delle lesbiche al loro stile di vita, e i diritti eguali per le relazioni omosessuali

6.16 Lavoreranno per migliorare le opportunita' delle persone disabili per vivere e lavorare nella societa', compresa la partecipazione politica

6.17 Appoggiano il diritto delle minoranze linguistiche ad usare la loro lingua

  1. Cibo e Acqua

7.0 Centinaia di milioni di persone rimangono denutrite, non perche' il cibo sia insufficiente ma a causa dell'accesso ineguale alla terra, all'acqua, al credito e ai mercati. Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) non sono la soluzione, perche' il problema immediato non e' la produzione ma la distribuzione. Inoltre, gli OGM pongono rischi inaccettabili per l'ambiente, per gli agricoltori piccoli ed indipendenti, e i consumatori, cosi' come per la biodiversita' che rappresenta la nostra migliore assicurazione contro disastri agricoli. L'esaurimento delle riserve di acqua e' incombente, sia nei sistemi idrici superficiali sia quelli di falda. La deforestazione provoca smottamenti e inondazioni, mentre la desertificazione e il degrado del suolo si stanno rapidamente diffondendo. La crescita dell'agricoltura biologica e' incoraggiante.

I Verdi -

7.1 Considerano che l'accesso all'acqua pulita per le necessita' di base sia un diritto fondamentale, e si oppongono alla privatizzazione delle risorse idriche e delle infrastrutture che le gestiscono

7.2 Lavoreranno per eliminare i sussidi al consumo di acqua al fine di renderne l'uso piu' efficiente

7.3 Lavoreranno per assicurare che l'acqua dolce sia conservata in qualita' e quantita' e propriamente tassata per assicurare che tale risorsa dia adeguatamente protetta dal degrado

7.4 Considerano prioritaria la stabilita' dei bacini idrici e la salute dei sistemi fluviali, e lavoreranno con le persone direttamente coinvolte per fermare il degrado dei fiumi, comprese le nuove grandi dighe e i progetti di irrigazione, o la deforestazione dei bacini idrici

7.5 Lavoreranno con le comunita' locali nelle regioni aride e semi-aride, dove il clima e' dominato dall'incertezza, per ridurre il degrado del suolo

7.6 Esprimono preoccupazione per i paesi che sono stati colpiti dalla desertificazione e dalla deforestazione, e chiedono ai paesi che non l'hanno ancora fatto di ratificare la Convenzione ONU sulla Desertificazione, e di rendere disponibili i soldi necessari per implementare la Convenzione

7.7 Appoggeranno e Promuoveranno l'agricoltura biologica

7.8 Chiedono una moratoria internazionale sulla coltivazione commerciale degli OGM per almeno 5 anni, essendo in corso il dibattito e la ricerca, e chiedono l'adozione di sistemi di regolazione come punibilita' delle aziende per gli affetti negativi

7.9 Lavoreranno per assicurare che il cibo sia sicuro, con regolamenti severi sulla produzione, la conservazione e la vendita

7.10 Lavoreranno per assicurare che la ricerca scientifica sia condotta eticamente e applicata secondo il principio di precauzione

7.11 Chiedono l'eliminazione di tutte le sostanze chimiche persistenti e bio-accumulate prodotte dall'uomo, e lavoreranno per eliminare i rilasci in ambiente delle sostanze chimiche pericolose

7.12 Lavoreranno per assicurare che gli animali cresciuti con ormoni siano vietati, e che siano adottate regole severe per governare l'uso di antibiotici sugli animali

  1. Economia Sostenibile

8.0 I consumi dei paesi industrializzati sono eccessivi, e largamente responsabili del degrado ambientale. I cittadini dei paesi occidentali quantita' di carta 9 volte superiori ai consumi del Sud, ed hanno un numero di automobili pro-capite 100 volte superiore a quello della Cina o dell'India, per esempio.
Convertirsi ad un'economia verde - che imiti i processi ecologici, elimini i rifiuti riutilizzando e riciclando i materiali, ed enfatizzi le attivita' che migliorano la qualita' della vita e le relazioni piuttosto che il consumo di merci - e' un'idea che promette nuovi posti di lavoro, industrie con meno inquinamento, ambienti lavorativi migliori e una qualita' della vita migliore.

I Verdi -

8.1 Promuovono l'idea di misurare il progresso con indici della qualita' della vita piuttosto che con il PIL

8.2 Considerano che i cittadini dei paesi coinvolti nei progetti di sviluppo abbiano il diritto di partecipare alle decisioni, indipendentemente dai confini nazionali

8.3 Lavoreranno per assicurare che coloro che traggono profitto dallo sfruttamento di qualsiasi risorsa naturale o patrimonio pubblico paghino il prezzo di mercato per l'uso di tali risorse, e per qualsiasi danno che essi fanno alle medesime

8.4 Riconoscono che l'impatto della crescita urbana a scapito delle terre agricole e dell'ambiente naturale debba essere limitata e finalmente fermata

8.5 Riconoscono che lo sviluppo dell'urbanizzazione dovuto alla poverta' rurale deba essere rallentato e riversato attraverso adeguati programmi di sviluppo rurale che riconoscano il concetto dei limiti di crescita e tutelino il carattere e l'ecologia del paesaggio rurale

8.6 Appoggiano la programmazione locale del mercato ecosostenibile, del trasporto, della gestione dei rifiuti, dei parchi, delle foreste urbane, e degli spazi pubblici; e creeranno dei legami tra i Verdi a livello locale e regionale in tutto il pianeta per scambiare informazioni

8.7 Lavoreranno per ridurre l'inquinamento urbano derivante dai veicoli, opponendosi alla continua espansione delle autostrade; incoraggiando l'uso di veicoli a risparmio energetico; integrando la pianificazione dell'uso della terra con il trasporto pubblico, l'uso della bici e gli spostamenti a piedi; ed eliminando le tasse che favoriscono lo sviluppo "auto-centrico".

8.8 Lavoreranno per creare strategie economiche socialmente responsabili, usando tasse e finanziamenti pubblici per massimizzare incentivi per la distribuzione della ricchezza, ed eco-tasse che forniscono incentivi per evitare la produzione di rifiuti e inquinamento

8.9 Chiedono che le multinazionali e le comunita' riducano, riusino e riciclino i rifiuti, creando un'economia che produca nessun rifiuto

8.10 Appoggeranno tutte le politiche che permettono ai paesi di aumentare i posti di lavoro attraverso le attivita' economiche che aggiungono valore, o attraverso il riciclaggio di risorse, la produzione di merci che durino molto, l'agricoltura biologica, l'energia rinnovabile e la protezione ambientale

8.11 Promuovono gli investimenti socialmente responsabili e il marketing ecologico in modo che i consumatori possano fare scelte positive basate su informazioni esatte

8.12 Riconoscono il valore della conoscenza e delle credenze tradizionali e locali, e appoggiano la loro incorporazione dei progetti e nella pianificazione

  1. Pace e sicurezza

9.0 Le cause dei conflitti stanno cambiando. Le distinzioni tra la guerra, il crimine organizzato e le violazioni deliberati dei diritti umani stanno diventando sempre piu' indistinguibili; e il mercato di armi sta crescendo e si sta globalizzanndo alimentato dalle esenzioni dalle regole del WTO sui sussidi. Come network globale, noi abbiamo un ruolo vitale nel rafforzare i legami tra le organizzazioni che lavorano per i diritti umani e la pace, e che appoggiano i concetti e le istituzioni emergenti di governance globale

I Verdi -

9.1 Appoggiano il rafforzamento del ruolo dell'ONU come organizzazione di gestione dei conflitti e di peacekeeping, mentre, notando che, dove la prevenzione fallisce e in situazioni di violazioni di diritti umani e/o genocidio, l'uso della forza puo' essere giustificato se e' l'unico mezzo per prevenzione ulteriore sofferenza umana e violazione dei diritti, a condizione che sia usata sotto il mandato dell'ONU. Tuttavia, ogni paese ha il diritto di non appoggiare o cooperare con l'azione

9.2 Lavoreranno per dare maggior potere ai paesi del Sud nell'ONU; per abolire il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza; per abolire il sistema dei membri permanenti e per aumentare i paesi membri

9.3 Appoggiano il Tribunale Penale Internazionale. Nei crimini di guerra, lo stupro di massa dovrebbe essere riconosciuto come crimine di guerra

9.4 Cercano di ridurre il potere del complesso finanziario-industrial-militare al fine di ridurre radicalmente il commercio di armamenti, assicurare trasparenza della produzione e rimuovere i sussidi nascosti di cui l'industria bellica beneficia

9.5 Lavoreranno per regolare e ridurre, con il fine di eliminare nel lungo termine, il commercio internazionale di armi (compresa l'eliminazione delle armi nucleari, biologiche e chimiche, e delle mine anti persona, cosi' come le armi con uranio impoverito) e portarlo nell'ambito dell'ONU

9.6 Lavoreranno per rafforzare i programmi di pace esistenti e crearne di nuovi che affrontino tutti gli aspetti per il progetto di costruire una cultura di pace. I programmi includeranno l'analisi delle cause della violenza, compresa la violenza inter-familiare, e la questione del mutuo rispetto tra sessi; e appoggiano la risoluzione non violenta dei conflitti a tutti i livelli

9.7 Chiederanno una Corte Internazionale di Giustizia per i crimini ambientali commessi durante i conflitti

9.8 Chiederanno di emendare le regole internazionali sui conflitti per assicurare che le risorse naturali siano adeguatamente protette in tempi di guerra

9.9 Combatteranno contro il Progetto di Difesa Missilistica degli USA, e lavoreranno per la demilitarizzazione e la denuclearizzazione dello spazio

  1. Agire globalmente
    10.0 I Verdi Mondiali sono un insieme di organizzazioni indipendenti provenienti da diverse culture ed esperienze che condividono un fine comune e riconoscono che, per raggiungerlo, dobiamo agire globalmente e localmente

I Verdi -
10.1 Coopereranno per implementale la Carta dei Verdi Globali agendo insieme, quando necessario, sulle questioni che hanno conseguenze globali
10.2 Appoggeranno lo sviluppo di partiti Verdi, movimenti politici e network giovanili in tutto il mondo
10.3 Assisteranno, se richiesto, gli altri partiti Verdi fornendo osservatori alle elezioni per assicurare che siano libere e giuste; ed incoraggiando gli elettori ad iscriversi e a votare i Verdi nei loro paesi
10.4 Adotteranno e metteranno in pratica nelle nostre organizzazioni i principi democratici che vogliamo allargare alla societa'
10.5 Agiranno come un modello di democrazia partecipativa in nelle proprie organizzazioni interne a tutti i livelli
10.6 Incoraggeranno la cooperazione tra i partiti Verdi nel mondo per assicurare che i membri dei partiti siano consultati, educati e abbiano pari capacita' di influenzare le posizioni internazionali dei Verdi
10.7 Incoraggeranno i partiti Verdi a mostrare leadership nello stabilire politiche che garantiscano strutture decentralizzate e trasparenti, in modo che il potere politico e le opportunita' siano estesi a tutti i membri; e nello sviluppare nuovi modelli politici che meglio affrontano le sfide per lo sviluppo sostenibile e la democrazia di base
10.8 Eviteranno fonti di finanziamento che sono in conflitto con i propri valori e visioni
10.9 Eviteranno la cooperazione con le dittature, fazioni o organizzazioni criminali e con le loro organizzazioni dipendenti, specialmente sulle questioni di democrazia e diritti umani
10.10 Rafforzeranno i legami con le organizzazioni della societa' civile come quelle mobilitate a Seattle; noi siamo una parte , con essi, di una crescente presa di coscienza che il rispetto per l'ambiente, i diritti sociali e umani, e la democrazia debba prevalere sull'organizzazione economica del mondo
10.11 Si appoggeranno a vicenda personalmente e politicamente con amicizia, ottimismo e buon umore, non dimenticando di divertirsi nel processo!